Ci sono ragazzi che non hanno alcuna voglia di studiare, che sentono lo
studio come un peso, come una noia, come qualcosa che non gli appartiene e che
non serve al loro futuro. Questi ragazzi sostengono di "volersi godere la vita",
anziché sprecarla sui libri. Qual è, secondo te, il motivo di tale atteggiamento
nei confronti dello studio? Prova ad analizzarlo e considera le conseguenze.
E' vero che esistono ragazzi che non hanno voglia di studiare ma, secondo
me, non tutti pensano adesso al loro futuro e non sanno che senza lo studio il
futuro non c'è. E' per questo che non studiano. Hanno dei sogni troppo grandi,
tipo "divento un calciatore", ma, per diventare un calciatore, bisogna avere
tantissima fortuna. Nessuno sa cosa vorrà fare fra due, dieci, o quindici anni.
Lo studio è come un'assicurazione del nostro futuro e le persone che
dicono che andare a scuola non serve ed è tempo sprecato, secondo me non sono
abbastanza adulte per sapere che non tutto andrà bene, così come nei loro piani.
Senza il diploma, non diventeranno neanche bidelli. Infatti, crescere significa
anche pensare a cosa faremo e a chi diventeremo, senza per forza avere
grandi idee, come quella di diventare una
principessa. Un altro motivo di allontanamento dallo studio può essere che alcuni alunni hanno difficoltà con
esso. In queste circostanze, non è colpa dell'alunno. Altri non sono
interessati agli argomenti che devono imparare. E' ovvio che andare in giro con
gli amici è più bello che stare a casa e studiare. Ma (magari!) la vita non è
fatta di sole rose! Aprite gli occhi! Smettete di sognare! I ragazzi che non
aprono i libri sprecheranno la loro vita. Neanche io sono una che studia con gioia o
che ogni giorno alla mattina si sveglia col sorriso sulle labbra, ma so che
l'unico modo in cui posso realizzare i miei sogni è studiare, per potermi
iscrivere ad una buona università. Lo studio è importante anche perchè l'uomo
ha bisogno di sapere. Non siamo come gli animali ( FATTI NON FOSTE A VIVER COME
BRUTI, MA PER SEGUIR VIRTUTE E CONOSCENZA) e ci serve la conoscenza,
almeno quella del mondo che abbiamo attorno.
Già da bambini, facevamo domande, per sapere di più, per capire tutto ciò che ci
succedeva. Anche le esperienze con gli amici ci serviranno e, una volta
comprese, non spariranno mai. Si nasconderanno, ma non spariranno. Studiare non
significa stare davanti ai libri aperti e ripetere le formule noiose: ciò che
leggete deve essere inteso. Non può essere memorizzato come una frase
scolpita nella
pietra della quale non si può spostare neanche una virgola. Questa è la capacita
di imparare, la quale ci servirà sempre, ed è questa la cosa più importante in
tutto lo studio: capire.
TROVATE
IL VOSTRO FUTURO!
THE END
Agnieszka M. 3^D