REALTA' O NO?
racconto
demenziale... o no?
di Matteo C. 3^D
SEGRETARIA: "Ufficio aiuti,
buongiorno. Ha bisogno di qualcosa?"
GIANCARLO: "Sì, le volevo chiedere che giorno è oggi."
SEGRETARIA: "E' il 03/04/08"
GIANCARLO: "Dove mi trovo?"
SEGRETARIA: "A Varese, naturalmente!"
GIANCARLO: " OK, grazie"
SEGRETARIA: "Si sente bene?"
GIANCARLO: "Abbastanza..."
SEGRETARIA: "Se vuole chiamo qualcuno?"
GIANCARLO: " No, no è meglio che me vada." E, chiudendo la porta, uscì.
Si ritrovò
in una piazza piena di gente. Era un sogno? Si prese a sberle e pizzicotti,
chiuse gli occhi e li riaprì: era nella stessa piazza e tutti lo guardavano
male. Si mise a correre e la gente lo seguiva con lo sguardo, fino a quando non
svoltò all'angolo più vicino. Era in una via piena di negozi e macchine
parcheggiate.
Entrò in uno "Spizzico".
GIANCARLO: "Scusi, il bagno?"
CAMERIERE: "La prima a destra"
GIANCARLO: "Grazie". E nella sua testa scorreva il pensiero: è ancora un sogno!
Allora mise la testa nel w
ater e con la mano tirò lo sciacquone. Si rialzò e
vide entrare uno dalla finestra, che gli tirò un barattolo di marmellata in testa. Poi il
buio totale. E dal buio si risvegliò. Si ritrovò ancora nel bagno dello
"Spizzico" con la marmellata che gli colava dai capelli. Preso dal panico, si
buttò fuori dalla finestra. Era in una strada anch'essa piena di negozi, ma
diversa da quella precedente. Si girò e rigirò fino a quando non vide una
ragazza corrergli incontro, urlando "Dov'eri finito?!". Lei lo abbracciò e lui,
scappando, si nascose in un centro commerciale. Salì le scale fino a quando, di
nascosto, salì sul tetto.
GIANCARLO: "Se è un sogno, non dovrei farmi male" e si buttò giù. Tutti urlavano
e lo indicavano, fino a quando toccò il suolo. Si risvegliò ed era su un letto
con la camicia di forza. Si sentiva più vecchio, i denti gli facevano male e
av
eva le mani secche e i piedi rovinati. Provò a muoversi e a liberarsi, ma non
ci riuscì.
GIANCARLO: "Aiuto! Dove mi trovo?!"
E, dalla porta, entrò un uomo in camicie bianco.
INFERMIERE: "Si calmi! Si trova al centro di recupero mentale per anziani!
GIANCARLO: "In che anno siamo?
INFERMIERE:
"E' il 2058!
GIANCARLO: "Chi è lei?! "
INFERMIERE: " Senta, non siamo qui né a grattuggiare le tartarughe
né a
pettinare le giraffe nè a far la ceretta agli ippopotami. Quindi stia zitto."
E Giancarlo, chiudendo gli occhi, spirò.
Lavoro copiato da Alessia e Carola 2^D