Rientrano fra le pietre preziose tutte quelle specie e varietà minerali  che, suscettibili di taglio o lucidatura, possono essere utilizzate in lavori di gioielleria.

La preziosità di queste pietre è determinata dalla loro purezza e dall'intensità del loro colore oltre che dalla loro rarità. Vengono considerate come gemme anche l'avorio, il corallo e le perle, che sono di origine animale anziché minerale, e l'ambra ed il giaietto, che sono di origine vegetale.

Benché sia ancora comunemente usato, il termine pietre preziose ha poco significato poiché in pratica il valore commerciale di una gemma dipende essenzialmente dalle sue qualità ottiche (principalmente la limpidezza e il colore) e dalla lavorazione piuttosto che dalla appartenenza a specifiche specie minerali più o meno preziose.

Conseguentemente ha poco significato la distinzione fra pietre preziose e semipreziose, specialmente se si considera che ormai da anni vengono lavorate con ottimi risultati moltissimi minerali intrinsecamente non preziosi ma che hanno caratteristiche di lavorabilità, durezza, colore e limpidezza tali da consentire di produrre gemme di qualità.

Pietre preziose 

 

           

ELISA M.  GIORGIA B.  ALICE B.

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