LA RIFORMA SECONDO ME ...

La Riforma Moratti è un'innovazione molto utile nel mondo della scuola  che è stata "messa in atto" l'anno scorso, mentre io e  i miei compagni frequentavamo la prima media.
A dir la verità, ce l'aspettavamo diversa.
Credevamo che sarebbe stata come una nuova istituzione e che i docenti sarebbero stati molto più severi a confronto di quelli che hanno i nostri amici più grandi.
Invece, quando i vari professori si sono presentati, ci hanno spiegato in "parole povere" in che cosa consisteva, ci siamo "tranquillizzati".
Noi credevamo che le cose da studiare sarebbero state molto difficili, invece abbiamo visto che, per esempio,  nell'ambito della storia, abbiamo saltato tutte le civiltà antiche, per poi incominciare dai Romani.
Anche in altre materie abbiamo "saltato" degli argomenti. Ora abbiamo capito che nella riforma ci sono tre punti importanti:
- vede al centro la figura dell'alunno (si vedano, ad esempio, i P.S.P = Piani di Studio Personalizzati), e della famiglia (si pensi ad esempio, al portfolio delle competenze, compilato dal docente con l'aiuto della famiglia).
- si pone come fine la crescita e  la maturità dell'alunno e  l'acquisizione da parte sua della consapevolezza  delle proprie scelte, raggiunte attraverso l'acquisizione di competenze , dopo un percorso atto a conseguire CONOSCENZE e ABILITA'.
-vede l'abolizione delle vecchie programmazioni didattiche, sostituite dalla UDA (unità d'apprendimento) comprensive del compito in situazione per testare le competenze.
- prevede un lavoro in equipe da parte dei docenti; al fine di integrare le varie discipline volte alla maturazione dell'alunno.


Clarissa C., Thomas M.