Il vascello fantasma
Quest' estate andammo con la nostra famiglia a fare una crociera ma, dato che non c'erano più navi a disposizione, ci dovemmo accontentare di salire su un'imbarcazione che tutti definivano il "vascello fantasma".
Noi
inizialmente non credevamo alle cose che
raccontavano, pensavamo fossero solo dicerie...

Era già sera e salimmo a bordo, la nave era deserta.
Essendo molto stanchi, andammo subito a dormire. Mia sorella ed io sentimmo, durante la notte, degli scricchioli sinistri, curiose andammo a vedere cosa stava succedendo.
Era buio e, in un silenzio di tomba, attraversammo il ponte, avevamo il fiato in gola dalla paura, lo esplorammo, prima di scoprire il suo orribile segreto...
Entrammo in una stanza dove trovammo
alcuni
scheletri scomposti
che
emanavano un odore rancido, ci mettemmo subito ad urlare, ma non ci scoraggiammo e proseguimmo, camminando verso un
corridoio, lì trovammo uno stretto tunnel e decidemmo di esplorarlo... non avremmo mai
dovuto farlo!!! Sentimmo un fantasma che diceva ad altri
spiriti,zombi,scheletri..."Finalmente mangiamo, sono cinquecento anni
che non mettiamo niente sotto i denti!
" non
appena sentimmo queste parole, corremmo subito in cabina ad avvisare i nostri genitori, ma trovammo solo una lettera mandata dal
capitano dei fantasmi.
Eravamo arrabbiate ma, allo stesso tempo impaurite, non sapevamo cosa fare e così andammo a cercarli, anche se eravamo ormai convinte che non li avremmo più trovati .
Andammo avanti senza tregua, quelle persone per noi erano molto importanti, erano i nostri genitori .Quando eravamo a casa facevamo spesso finta che non ci fossero ma solo in queste situazioni si capisce il valore delle persone. A sentire quelle parole il capitano si commosse e li lasciò liberi così nostra madre, per mostrargli tutta la sua gratitudine, gli cucinò una pizza
e da quel giorno non vollero più mangiare le persone.
Finalmente la nostra crociera finì, giurammo di non salire più su quella nave!!!!!!!
Giorgia B. 1^ D
Giulia P. 1^ E