Caro Diario,

ieri è stata una giornata uguale alle altre, in un certo senso, ma diversa, in un altro.
I miei sentimenti partono subito dalla mattina, appena sveglia, e a scuola, al raduno con i miei compagni. Devo raccontarti che ero molto agitata, contenta, anzi contentissima di partecipare a una gara di corsa, perchè io adoro correre, fin da sempre.
Appena arrivata a scuola, la mia migliore amica continuava a tifare per me e io per lei. Prima di andare al campo, abbiamo fatto un'ora di lezione, alla quale non abbiamo partecipato molto, perché eravamo troppo eccitati. La nostra prof era un po' arrabbiata, ma poi ci ha capito e ci è andata abbastanza bene (niente nota!). Dopo un po', è arrivato il momento che stavamo aspettando da tanto: LA CORSA CAMPESTRE.
La corsa è andata abbastanza bene, beh per me più che bene: sono arrivata 2^ su (forse) 50, un bellisssssimo risultato, no?
Qualcuno si è sentito male (anch' io del resto).

Al termine della competizione, si è svolta la castagnata, con dolci e  thè caldo: era tutto buono, soprattutto le castagne, di cui mi sono abbuffata, tanto che mi è venuto mal di pancia.

Tornata a casa ho trovato mamma e papà ad aspettarmi.
Mamma: "Com' è andata?"
Io: "Bene, anzi, non ci crederai, ma anche questa volta ho preso la medaglia. Ma non sono arrivata 3^, come la scorsa volta, bensì 2^!!! Adesso ne ho due di medaglie!  Sta nascendo una nuova campionessa..."
Papà: "Non ci credo. Chi hai pagato, per vincere?"
Io: "Nessuno!" Grrr...
E il discorso è continuato per un bel po'. Alla fine  mi sono addormentata, facendo dei bellissimi sogni...

Adesso è di nuovo mattina. Sono appena passata dalla mia camera, per recarmi  in cucina e, guardando la medaglia, appesa sopra il caminetto, mi ricordo di ieri come  fosse oggi.

Ti scriverò tra qualche giorno, perchè ora vado in vacanza.
                                                                           ...Baci8...

                                                                            tua  Olga