come
si formano le nuvole ?
Le nuvole
si formano per condensazione:
quando l'acqua evapora dalla terra, si trasforma in
vapore acqueo che
risale nell'atmosfera poichè è leggerissimo: pensate al vapore che sale da una
pentola in ebollizione.
L'aria umida si raffredda e si condensa intorno a piccole impurità generando
così gocce d'acqua o minuscoli cristalli di ghiaccio.
Questi elementi leggeri rimangono sospesi nell'aria, sostenuti in movimento
verso l'alto, possono evaporare e ricomporsi: la loro velocità di caduta è
impercettibile e le quantità variano secondo l'estensione verticale ed
orizzontale delle nuvole.
Salvo casi di nubi con grande estensione verticale, la nube non si svuota nel
generare pioggia o neve, essendo continuamente alimentata da correnti di vapore
acqueo.
Quando le gocce sono abbastanza grandi, cadono sulla terra sotto forma di
pioggia. La loro formazione avviene per condensazione
del vapore acqueo all'interno del vasto e continuo ciclo dell'acqua, mentre la
loro dissoluzione avviene mediante il processo di evaporazione.
Questa sequenza può essere riassunta in 6 passi schematici:
1.
evaporazione dell'acqua terrestre a causa del
riscaldamento solare
2. trasformazione in vapore acqueo
3. risalita nell'atmosfera.
4. raffreddamento adiabatico
5. condensazione attorno a piccole impurità
indispensabili per una veloce aggregazione delle molecole stesse
6. generazione di goccioline
d'acqua o cristalli di ghiaccio, della dimensione da 1 a 100 micron, al
raggiungimento della "temperatura
d'equilibrio"
Le condizioni
all'interno di una nuvola non sono stabili: finché le correnti d'aria nella
nuvola e quelle che scorrono sotto di essa riescono a mantenere in sospensione
le goccioline, esse continueranno a ingrandirsi. Sulla sommità della nuvola le
correnti ascendenti divergono e le goccioline ricadono verso il basso, con una
velocità impercettibile a causa della forza di gravità per poi venire nuovamente
portate verso l'alto; sono continui saliscendi che fanno ulteriormente
incrementare le dimensioni delle goccioline. Quando esse raggiungono elevate
dimensioni, le correnti ascensionali non possono più sostenerle e quindi cadono
sulla terra sotto forma di pioggia.
Una
nube è formata da
miliardi di
d'acqua, ciascuna delle quali è a sua volta formata da circa 550 miliardi di
molecole d'acqua. Queste
goccioline sono il risultato dell'evaporazione
dell'acqua da oceani, mari, corsi d'acqua dolce, vegetazione e suolo. Il
vapore acqueo viene
quindi portato verso l'alto da correnti ascendenti; salendo, l'aria si raffredda
e raggiunge la saturazione.
Qualche
volta è possibile produrre la
!!!
Per prima cosa in questo caso è necessario avere delle nuvole con cui lavorare. Il genere migliore di nuvole sono di solito quelle grandi e dense, piene di umidità, che si muovono nell' aria fredda. Colui che deve produrre la pioggia vola sopra le nuvole su un aeroplano e le "semina"dal sopra. Questo significa che egli spruzza delle sostanze chimiche o del ghiaccio secco in polvere. Le minuscole particelle delle sostanze chimiche o del ghiaccio secco galleggiano qua e là tra le nuvole e offrono all' umidità una specie di piattaforma dove "atterrare". Una quantità sempre maggiore di umidità si raccoglie intorno a queste particelle. Alla fine esse sono troppo pesanti per "galleggiare nell' aria"e così cadono sulla terra.
Così nasce la pioggia prodotta dall' uomo.
Matteo B. 1^ E