...CIAO TU!!...

                           ...SPETTACOLO TEATRALE...


...Oggi, i miei compagni ed io abbiamo assistito allo spettacolo "Ciao tu!". Mi è piaciuto moltissimo. Il tema era l'adolescenza e, secondo me, l'hanno centrato in pieno! Viola e Michele, i personaggi, s'innamorano; ma questo non è un amore "normale", bensì un continuo enigma. Viola conosce Michele e sa tutti i suoi pregi e i suoi difetti, però Michele sembra non prestare attenzione a Viola. La protagonista inizia a scrivere bigliettini dolci al suo amato e inizia un lungo scambio di lettere. Michele non sa chi è l'ammiratrice, ma dovrà scoprirlo con indizi. Capiscono di amarsi in una maniera nuova. Non solo per l'aspetto fisico, ma anche per il carattere e il modo di pensare. All'inizio Michele non lo definisce vero amore, ma una simpatia e questo a Viola non piace. Con il susseguirsi delle situazioni, si conoscono meglio ed è qui che il tema adolescenza si divide in conoscenza reciproca e solitudine. Si, perchè Viola non ha amiche e non sopporta i lunghi tempi di attesa, prima di una nuova lettera dal protagonista. Sta incappando in un brutto problema di questa età: la depressione.
Meno male che Michele prende una carica in più. Trova nuovi indizi e scopre chi è l'ammiratrice. Le scrive una nuova lettera. Decide di consegnargliela durante le ore di lezione ( precisamente di storia). Michele è seduto dietro a Viola e questo è un bene per lo svolgersi dei fatti. Ecco uno dei pezzi più belli della lettera ( vedrò di ricordameli) ..." Leggi attentamente il mio biglietto, chiudilo e conta fino a dieci. Dopo girati e guardami negli occhi!"... Viola lo fa e quello è il loro primo vero incontro. Finisce così la loro lunga storia (bellissima!).

"...In  questo spettacolo il tema principale è l'adolescenza che si snoda in conoscenza, solitudine e altre voci.... La mia parte preferita? Mmh! Difficile da dire. Devo affermare che la lettera finale, quella consegnata a scuola con il "gioco" inventato dal protagonista, per catturare lo sguardo di Viola, mi è piaciuta molto. Nell'insieme, però, è stato uno spettacolo educativo e allo stesso tempo divertente. Una cosa che mi ha colpito è stato il carattere di Viola: spavalda, solare, aperta con la gente e verso la vita. E' molto strano. Io non sono e non riuscirei mai ad essere così: in certe situazioni divento timida e ho paura di aprir bocca. Un'altra cosa che mi ha coinvolta è stata la tenerezza di Michele: non sapendo il nome della protagonista le dà dei soprannomi, come July..."

LA MIA ESPERIENZA...
Mi ritrovo anch'io in una parte della rappresentazione. Non per storie d'amore o cose simili, ma per quella scena di Viola tutta sola. Spesso mi capita, di pomeriggio, di aver finito i compiti e di studiare, ma non posso, o non voglio, uscire, perchè gli altri mi prendono in giro. Allora sto in camera da sola a pensare e pensare...

INFORMAZIONE PER IL LETTORE...
Il libro, dal quale è tratta la rappresentazione, è stato scritto da Roberto Piumini e Beatrice Masini.

UN CONSIGLIO....
Se vi capita, andatelo a vedere. Non importa l'età. Ai giovani serve per capire la loro situazione e agli adulti la situazione o i disagi nei quali incappano gli adolescenti.

                                                                                                             Laura B.