Cavalieri e armi di un tempo
Armature di ieri e di oggi
Un tempo era un gran divertimento assistere ai tornei cosė come oggi si va a vedere una partita di calcio.
La folla incitava a gran voce due cavalieri che, vestiti con pesanti armature di ferro, galoppavano l'uno contro l'altro brandendo lunghe aste di legno: le lance.
A un tratto ecco un urto, un rumore assordante, una nuvola di polvere e di schegge di legno: le lance cozzavano rumorosamente contro le armature.
Uno dei cavalieri vacillava e cadeva a terra, colpito dalla lancia dell'avversario: il torneo era finito.
Il cavaliere raramente si faceva male perchč l'armatura lo proteggeva, cosė come l'imbottitura protegge i giocatori e, specialmente il portiere, di una squadra di hockey su ghiaccio, dal pesante disco di gomma dura lanciato violentemente durante la partita.
Le spade
In passato l'uomo usava spade con lame lunghe, con lame corte, con lame diritte o a zig-zag, sottili fioretti, sciabole o scimitarre ricurve.
Alcune di queste armi erano talmente pesanti che ci volevano due mani per sollevarle e altre erano affilate come rasoi.
Oggi spade,
sciabole e fioretti si usano solo nello sport della scherma .![]()
La maggior parte di queste armi non hanno le lame affilate altrimenti sarebbe facile ferirsi.
Tromboni da guerra
Tempo fa esistevano degli strani fucili chiamati tromboni e non era un impresa facile far sparare un trombone.
Innanzi tutto si doveva versare la polvere nella canna del trombone, poi bisognava cercare chiodi ricurvi, frammenti di vetro, bottoni usati o sassolini e, magari, anche spilli e aghi e mettere tutto nella canna. Quindi, aiutandosi con una lunga asta di metallo, si doveva spingere dentro uno straccio, in modo che nulla potesse cadere di fuori.
Quando finalmente si premeva il grilletto,tutte quelle cianfrusaglie venivano proiettate fuori dalla canna in un'enorme nuvola di fumo.
Tommaso C. 1^E
Aiutato da Davide P. 1^E