A
HIAVE
'ORO
Una
volta, d'inverno, che c'era la neve alta, un povero ragazzo dovette uscire e
andare a prendere la legna con la slitta.
Raccolta e caricata, la legna era così gelata che pensò di non tornarsene subito a casa, ma di accendere un fuoco per scaldarsi un po'. Cominciò con lo spalare la neve e, mentre sgombrava il terreno, trovò una piccola chiave d'oro.
<<Dove c'è la chiave deve esserci anche la serratura>>, pensò.
Scavò per terra e trovò una cassettina di ferro. <<Se la chiave va bene>>, pensò, <<nella cassettina troverò cose preziose>>.
Cercò ma non c'era
apertura. Alla fine ne trovò una, ma tanto piccola che si vedeva appena.
Provò, la chiave andava benissimo, la girò.
Adesso dobbiamo aspettare che sia aperta del tutto e, sollevato il coperchio, solo allora sapremo quali meraviglie c'erano nella cassetta.
Pian piano la cassetta si aprì. Dentro si trovò una piccola follettina di ceramica con attaccato un bigliettino che diceva:
"Se tu mi custodirai, ricco diventerai e se poi mi salverai, la mia mano avrai, solo se coraggioso sarai".
Ma cosa voleva dire? Il ragazzo rimase stupito perchè pensava che lì dentro
ci fosse dell'oro e non una semplice statuina.
Alla fine decise di portarla a casa.

Egli, dopo la morte dei genitori, viveva da solo.
Giunto all'umile dimora, tirò fuori dallo scrigno la piccola follettina e l'appoggio sul comodino; poi andò a dormire e... la piccola gnoma gli apparve in sogno.
Essa gli disse:"Se vuoi liberarmi, devi prendere
un fiore a voi sconosciuto: l'AVLAM;
fare
una pozione, devi versarne una goccia sulla mia mano e pronunciare
il mio nome che è..."driiin".
Il ragazzo si svegliò a causa dello squillante rumore dell'orologio a sveglia.
Così decise di mettersi alla ricerca del fiore e, dopo diversi giorni, lo trovò nel bosco in cui aveva scovato lo scrigno.
Tornò a casa e, una volta preparata la pozione, la versò sulla mano della folletta e pronunciò il suo nome: "MALVA" (il nome del fiore al contrario) così liberò la gnoma che si trasformò in una bella fanciulla, si sposarono e vissero per sempre felici e contenti!!!!!
Giorgia B. 1°D