Casa dell'energia   

Il giorno martedì 30 novembre le classi terze di Cuasso, accompagnate dalla prof. Caserio ed il prof. Longo, sono partiti a bordo del pullman  dalla scuola media alle 8:00. Il viaggio in pullman é stato un pò più lungo e noioso del previsto, ma siamo riusciti poi a fare tutto quello che dovevamo, nonostante abbiamo dovuto mangiare al volo, per strada, mentre camminavamo ( é l'avventura!). Siamo arrivati a destinazione alle 10 meno 10, ed alle 10 é cominciata la visita alla " Casa dell' Energia". Con mio stupore, l'edificio che dall'esterno pareva irrilevante nelle strade di Milano, si rivelò, internamente, un posto bellissimo, ben pulito, ben organizzato, ben tenuto, e deal primo istante m i ha affascinato. Immediatamente la guida, Antonio; ci ha accolto, e prima di iniziare con la pratica, ci ha mostrato il quadro della situazione attuale dell'energia nelle case, con lo scopo di invitarci a capirlo.

La società, la "AEM"é nota per conto di altre, ma soprattutto per la popolazione di Milano, città che stava dimostrandosi grande e importante. I dipendenti sono tuttora circa 9000. A2A é la gestione e la produzione di energia verde, che é anche il compito dell' AEM. Il gas metano é stato una scoperta importante, perchè si utilizza in gran quantità e non é inquinante nè dannoso per il nostro organismo. Si utilizza soprattutto ne nord Italia per il riscaldamento ed i piani di cottura. All'anno se ne produce circa 6 000 000 000 di m³!

In casa abbiamo 2 tipi di contatori: quello del gas e quello dell'energia elettrica. Quello del gas misura in m³ la quantità di gas annuale o giornaliero. Se si trova nelle camere da letto non é a norma. Ha un display: su di esso vengono indicati dei numeri rossi che rappresentano i litri e due numeri neri con i m³(1 litro=  1000 m ³). La caldaia viene usata molto, specialmente durante l'inverno. IL gas metano arriva dall'Algeria, Tunisia, Libia, Russia e Olanda. Il gas viene intubato dall'ENI e viene importato anche attraverso il mare. IL giallo é il colore dei tubi del metano. Nelle cucine moderne i tubi sono fissi, ma nelle cucine componibili non é comunque di gomma perchè c'è la scomodità che scade. Il gas é inodore e insapore(però gli si mette un odorificante per riconoscerne perdite), é più leggero dell'aria e brucia perchè é un combustibile; quest'ultima realtà fa si che venga emessa anidride carbonica nell'atmosfera, in tal quantità che l'Italia spesso deve pagare delle multe per il non rispetto dell'accordo di Kioto. Il GPL, l'alternativa al metano, é più pesante dell'aria. E' molto importante che3 sopra i fornelli ci sia una cappa, per il motivo prima visualizzato. Nella bombola apposita del gas ci possono stare 11-12 m³, e va comprata nuova quando finisce. L' 80% degli incidenti di gas metano sono dovuti al monossido di carbonio quando il camino é bloccato . Nelle caldaie, fortunatamente, ci sono le termocopie che sono dei sistemi di sicurezza per la fuoriuscita del gas.  In caso di quest'ultimo problema bisogna chiudere le valvole e arieggiare il luogo. Il gas viene raccolto nelle centrali di coogenerazione e con esso si produce l'elettricità. Il contatore dell'energia elettrica fa la misurazione in watt. Per evitare sprechi possiamo acquistare una lampadina  a basso consumo che grazie al fatto che non si surriscalda consuma 5 volte meno. Se chiedi al contatore più energia di quanta te ne può dare esso salta e avviene il cortocircuito, che può essere pericoloso. In verità é l'interruttore magnete-termico che salta. Meno male che esiste un sistema di sicurezza anche per l'impianto elettrico : l'effetto Joule salvavita interviene quando un elettrodomestico ha una dispersione di corrente, ovvero ovvero l'elettricità si diffonde su una superficie metallica, con cui, se veniamo in contatto, prendiamo la scossa; per non correre questo rischio basterebbe indossare delle ciabatte di gomma.  Il fulmine é l'unico fenomeno elettrico in natura, ma é pericoloso. Per questo é stato inventato l'impianto di messa a terra, che attira la scarica intercettandola e la porta in un pozzetto. Tornando alla dispersione, un elettrodomestico di plastica potrebbe evitarla. Inoltre, per garantire la durata del flusso di elettroni si utilizza il generatore. Finalmente la parte più pratica ! Al piano di sopra c'erano 2 ciclette, che attraverso alcuni sistemi un po' complessi potevano trasformare l'energia muscolare in energia luminosa: il nostro movimento rotatorio con l'energia cinetica si trasforma in energia elettrica e successivamente luminosa e termica attraverso delle lampadine, che erano anche indicatori di di volt . Ecco il ciclo completo: energia del sole  ----  chimica ---- muscolare ---- meccanica ---- elettrica ---- luminosa e termica. Questo a significare che l'energia non si distrugge ma si trasforma. Poi Antonio ci ha mostrato i modellini dell'energia rinnovabile: acqua, vento, sole. In particolare quella dell'acqua é molto pregiata. Nella prima miniatura i lampioni di un paesino si accende grazie all'energia idroelettrica prodotta dalla velocita dell'acqua in caduta dalla montagna e dalla pressione cui viene sottoposta. Se una turbina si trova in pianura puo funzionare anche solo servendosi di una costanza di flusso. Prima di vedere vento e sole abbiamo osservato l'energia potenziale. Una palla di 4 Kg veniva portata in alto. Quando cadeva a zig-zag attraverso un sistema che rallentando la palla con una pala metteva in movimento una catena, quindi anche una ruota a essa collegata.

Questo si ripeteva più volte. Altra parte dell'energia si é dispersa in energia termica. Per quanto riguardava il tempo, un soffione metteva in movimento le pale di un mulino a vento, e con l'energia eolica si metteva in movimento un trenino.

Prima di vedere il sole, ci aspettava un circuito di Alessandro Volta, secondo il quale si può ottenere una separazione di cariche con due materiali diversi (rame e zinco; non rame e rame o zinco e zinco). Raggiungiamo l'ultimo modellino: una pista una pista per macchinine alimentata attraverso i pannelli fotovoltaici; senza la luce non potrebbero funzionare. Quest'ultima, composta da fotoni, va a cozzare contro il silicio dei pannelli solari (il silicio ha carica negativa) e in questo modo si formano delle cariche positive ed é possibile il movimento delle macchine. Ed ecco ora come si trasforma l'energia meccanica in quella elettrica: attraverso una turbina messa in moto dal flusso di gas o aria! E per finire in bellezza, l'esperimento che ci dimostra che i metalli e gli organismi viventi come noi sono conduttori, mentre la plastica é un isolante; attraverso una manovella fatta girare viene elettrizzato un metallo, e toccandolo e prendendo una leggera scossa ci elettrizziamo, e formano una catena di individui in molti prenderanno la scossa. La bellissima visita finisce qui, ma continua nella galleria, nel Duomo ne nella mostra di Salvador Dalì. E' davvero stata una gita interessante ed istruttiva, e a mio parere é stata una delle migliori che abbai fatto. Sono stata davvero soddisfatta.      

FINE        

Per saperne di piu visitare il sito :    http://www.casadellenergia.it/home/cms/cae/

Di Beatrice S. 
Elaborato da: Gaia D. & Gaia V.