Relazione Arpa 

 

 

 

 


 

Il giorno 4/04/2008 siamo usciti con due operatrici  del progetto Arpa e siamo andati al fiume Cavallizza di Cuasso al Piano,per verificare il tasso di inquinamento del nostro fiume attraverso la ricerca di  MACROINVERTEBRATI .

I Macroinvertebrati sono organismi che sono grandi abbastanza da essere visibili a occhio nudo.

Per vedere se il nostro fiume non è inquinato, bisognava trovare più Macroinvertebrati possibili.Le signore si sono calate nel fiume con degli stivali e un retino per catturarli.

I Macroinvertebrati si trovano sott’acqua o sulle rive di un fiume; se sott’acqua sono o sotto i sassi che sono bagnati o sotto la sabbia.

Si sono messe contro corrente con il retino davanti a loro così, quando muovevano la sabbia, i Macroinvertebrati spinti nella corrente entravano nel retino.

Poi sono uscite dall’acqua e hanno diviso il pescato in tre vaschette con l’acqua;ci siamo divisi in tre gruppi e,con le Pipette Pasteur dovevamo prenderli e metterli negli appositi contenitori e successivamente li abbiamo portati alla signora Arianna che li classificava secondo una CHIAVE DICOTOMICA:  

 

CHIAVE DICOTOMICA

 

1 Presentano zampe articolate

2 Il numero di zampe è maggiore di sei - Crostacei

 

2a Presentano tre paia i zampe -Insetti

 

1a  Non presentano zampe articolate 3 

 

3 sono provvisti di una conchiglia 4

4 conchiglia costituita da valve articolate dorsalmente - Bivalvi 

4a conchiglia costituita da una conchiglia avvolta a spirale piana o turricolata -Gasteropodi

 

3a non hanno una conchiglia 5

 

5 corpo diviso in segmenti (metameri) 6

6 presenza di capsula cefalica, uncini branchie appendici varie  Insetti

 

6a assenza delle caratteristiche sopra riportate 7

7 presenza di ventose - Irudinei

7a assenza di ventose -Oligocheti   

 

5a corpo non segmentato 8

8 corpo fortemente appiattito e allungato -Tricladi o Platelminti

8a corpo cilindrico -Nematodi

 

Il nostro fiume non è inquinato.

Per ritornare a scuola la signora Arianna ci ha messo il pescato in alcuni vasetti opachi con l’alcol.

Mi è piaciuta molto questa esperienza e spero che negli anni successivi ce ne siano di altre.    

 

 

Davide 1°D