il 27/03/08 ci siamo recati alla Roggia Molinara, un “fiumiciattolo” nei dintorni della scuola. Lì, siamo andati con due operatrici dell’ARPA (Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente) che hanno esaminato insieme con noi quali macroinvertebrati vivevano nelle acque. Una ragazza, equipaggiata con guanti, stivali giganteschi e un retino attrezzatissimo, costituito da una rete con il fondo un bicchierino dove andavano a finire i macroinvertebrati pescati, che stavano sotto i sassi o nella sabbia, è entrata nel fiumiciattolo.
Successivamente, tutto il contenuto pescato è stato versato in vasche di plastica e poi, con delle pipette (piccole cannucce), abbiamo separato gli animaletti più grandi. Purtroppo la quantità e la qualità che abbiamo trovato sono state modeste. Tale situazione è dovuta all’inquinamento dell’acqua.
… abbiamo saputo che…
I macroinvertebrati si sentono a proprio agio in:
- luoghi dove c’è buona qualità dell’acqua;
- luoghi con substrati di terreno dove
i macroinvertebrati si possono appoggiare.
Se tali animali non trovano luoghi adatti a loro, sono destinati a morire.
Questi sono alcuni dei macroinvertebrati pescati.

Nematodi

Irudinei

Insetti Ditteri

Insetti
Laura Orlando
Gloria Mainardi
1°B