A   TIZIANA

Lunedì 5 febbraio 2007 dopo una lunga e sofferta malattia, te ne sei andata, lasciando un vuoto incolmabile nei nostri cuori. E' difficile per chi ti ha conosciuto arrendersi all'idea di non vederti più... ci sembra ancora che tu sia qui tra noi e il tuo sorriso gioioso è impresso nei nostri occhi.


Vorremmo rivolgere questa preghiera a te
 a te che hai lasciato questa nostra terra
 e ora sei nel misterioso silenzio di Dio.

Grazie perché la tua vita ha segnato la nostra.
Grazie per tutto quello che ci hai donato di bello e di grande.
Grazie per i gesti e le parole che ci hai regalato.
Grazie per il tuo amore,presente sempre nei nostri cuori.
Grazie per la luce del tuo volto e la limpidezza del tuo sguardo.
Grazie per tutto quello che abbiamo potuto leggere nel profondo dei tuoi occhi.
Grazie per i sentieri percorsi insieme,per le lunghe traversate,talvolta faticose e dure, che abbiamo avuto la fortuna di affrontare insieme.
Grazie per il tuo lavoro, la tua pazienza, il tuo coraggio.
Grazie per le tue risa e le tue lacrime.
Grazie anche per le tue esitazioni,, le paure e grazie anche per il tuo errare.
Grazie per tutti i dubbi e anche per gli sbagli.
Tutto questo fa parte della vita.

Il tuo posto è irrimediabilmente vuoto e la tua assenza fa male.
Ci manchi oggi e ci mancherai ancor  più domani...
Grazie di averci dato il coraggio di andare avanti,diretti verso colui che ci attende
sull'altra riva, là dove ora conosci già la  PACE, l'AMORE e la GIOIA.

 


Le nostre preghiere:

      Signore, noi docenti con tutto il personale dell'istituto ti ringraziamo per averci fatto incontrare Tiziana e aver condiviso con lei anni di lavoro all'interno della scuola. Abbiamo potuto apprezzare la sua grande disponibilità, la sua presenza gioiosa e sorridente, la sua capacità di creare sempre un'atmosfera armoniosa e serena; per questo Ti preghiamo.

    Signore, noi genitori degli alunni di Tiziana, di ieri e di oggi, Ti siamo grati per averci donato al sua presenza in questi anni. Grazie per la straordinaria passione nel suo lavoro e per l’amore, la pazienza e il rispetto che ha sempre dimostrato nei confronti dei nostri figli. Ti preghiamo perché il suo coraggio  e la sua serenità ci accompagnino anche in futuro nell’educazione dei figli.  

    Signore, ti affidiamo l’anima di questa persona per noi tutti speciale  perché possa raggiungerti e vivere  al tuo fianco; per  questo ti preghiamo. 

    Per  noi alunni, preghiamo affinché  la nostra  prof.  possa donarci  quella voglia di vivere che ci ha sempre trasmesso.

    Signore, Ti preghiamo, affinché la famiglia della nostra prof. riesca  a superare questo momento di dolore e capisca che la vita continua nonostante le difficoltà che si incontrano lungo il cammino. Per questo Ti preghiamo. 

    La prof. Ribolzi era una persona piena d’animo, sempre sorridente, diffondeva serenità e armonia; la sua anima ci guarda dal cielo insieme a quella dei nostri cari. Aiutava gli alunni ad affrontare le difficoltà scolastiche e private. Era come una la luce del mattino, ci illuminava la vita e come l’acqua spazzava via la tristezza. Ora il suo corpo ritorna alla terra da dove è venuto. Era il nostro angelo caduto dal cielo, non la dimenticheremo mai.

    Carissima prof. Tiziana,
ora che hai concluso la tua vita terrena ci piace immaginarti lassù, nel cielo, attorniata da un gruppo di angeli, a continuare la tua professione di insegnante che hai sempre svolto con grande dedizione. Con lo stesso sorriso, la stessa dolcezza, la stessa immensa sapienza, che forse solo adesso che siamo diventati adulti, sappiamo apprezzare e comprendere fino in fondo.
Grazie prof. Tiziana, per la vita che ci hai donato e che hai speso per noi.
    I tuoi ex alunni

 

   VOGLIO RINGRAZIARTI


Voglio ringraziarti, Signore, per il dono della vita.

Ho letto da qualche parte che gli uomini sono angeli con un’ala soltanto: possono volare solo rimanendo abbracciati.

A volte, nei momenti di confidenza, oso pensare, Signore, che anche tu abbia un’ala soltanto.

L’altra la tieni nascosta: forse per farmi capire che tu non vuoi volare senza di me.

Per questo mi hai dato la vita: perché io fossi compagno di volo. 

Insegnami, allora, a librarmi con te.

Perché vivere non è ”trascinare la vita “, non è “ strappare la vita “,

non è “ rosicchiare la vita ”. 

Vivere è abbandonarsi, come un gabbiano, all’ebbrezza del vento.

Vivere è assaporare l’avventura della libertà.

Vivere è stendere l’ala, con la fiducia di chi sa di avere nel volo un partner grande come te !

    Don Tonino Bello