L'INVESTIGATORE MILETTO by Davide M.
Carlo Miletto era solo un normale operaio.
Questa era la giornata tipo di Carlo Miletto:
Come ho già detto prima, questa "era" la sua giornata tipo. Ora ritorniamo indietro di qualche giorno.
13 ottobre 1999
Questo giorno la vita di Carlo Miletto cambiò.
Era una giornata di riposo, quando verso le ore 15.00 si sentì del trambusto provenire dalla strada. Guardai dalla finestra, quando vidi un mio amico: l'ispettore Clorance. Gli domandai cosa fosse successo e lui mi rispose che era avvenuto un omicidio. Era morta Laura Panto, una ragazza di circa vent'anni; c'erano tre indiziati: Giorgio Togi, il fidanzato, Flora Nelli, la cugina e Grazia Morsito, la migliore amica. Decisi di indagare. Scoprii che Laura aveva tradito Giorgio, aveva preso in giro pesantemente Flora e aveva detto al fidanzato di Grazia di lasciarla per vari motivi. Laura si comportava in modo strano ormai da vari giorni. Andai a vedere la zona del delitto e feci notare all'ispettore che c'erano macchie di rossetto rosso e che quindi non poteva averla uccisa Giorgio. L'ispettore disse: avrebbe anche potuto fare le macchie di proposito! Ma io chiesi alle ragazze di farmi vedere i loro rossetti: Flora disse di averlo perso e che comunque era viola e Grazia disse di averlo regalato a una sua amica perché aveva preso il colore blu, che non le piaceva. Notai che vicino alle macchie di sangue c'era il rossetto e chiesi all'ispettore di farlo vedere alla scientifica. Il giorno dopo lui mi disse che non c'erano tracce degli indiziati. Chiesi a Grazia dove aveva preso il rossetto, e lei rispose che lo aveva preso "Da Mickey" verso le 15.30 di martedì 10. ottobre. Andai al negozio e chiesi di farmi vedere la lista degli acquisti e alle 15.30 del 10 ottobre era stato acquistato un rossetto rosso. Allora dissi all'ispettore quanto avevo scoperto, lui chiuse il caso e arrestò Grazia. Io da quel giorno fui un famoso investigatore e lo sono anche oggi.