Concorso Ecologico

Si può fare di più?

Il calendario


Per l' anno 2007 abbiamo pensato di realizzare un calendario ecologico più ricco di suggerimenti e di informazioni. Così abbiamo coinvolto, tramite  un concorso, i ragazzi delle Scuole Secondarie di Primo grado ai quali abbiamo chiesto di realizzare dei disegni e/o fumetti che, proponessero delle azioni per rendere più efficiente la raccolta differenziata.
I  lavori così preparati, sono stati valutati da una commissione ed i migliori due per ogni classe sono stati utilizzati per realizzare questo calendario ecologico.
Nel calendario abbiamo voluto inserire, oltre alle indicazioni di carattere generale riguardanti il servizio di raccolta dei rifiuti e l' elenco dei rifiuti che si devono dividere per frazioni ( plastica, carta, vetro etc.), anche le manifestazioni di interesse pubblico segnalate dalle nostre Associazioni.

                                                                                                                                                                                                                                                                      
Il Sindaco  dr. Dario Gai
                                                                                                                                                                                                                         
L'Assessore all'Ecologia  Gian Luca Colognese   

I commenti di alcuni alunni premiati

   Io abito in una casa "immersa" nella natura: vicino ad uno stagno, ad un torrente, ad un bosco... Ho ideato il mio disegno con molti ecosistemi perché per me, che ci vivo accanto, hanno un valore inestimabile e importantissimo per la flora e la fauna che li caratterizzano.
    Guardando dalla finestra della mia camera, posso ammirare le molteplici bellezze della natura e posso anche immaginare con preoccupazione che, tra non molto, tutto questo potrebbe non esserci più perché, magari occupato da case, palazzi, costruzioni varie e anche da rifiuti...
    Quando ero piccola ricordo che, io e mio fratello, andavamo a pescare nel piccolo torrente che scorre nel bosco vicino a casa; i pesci nuotavano tranquillamente nelle limpide acque e noi ci divertivamo a schizzarci l'un l'altro... Ora, sulla superficie un tempo cristallina, galleggiano bottiglie di plastica, barattoli arrugginiti e di pesci... neanche l'ombra!!!
    Amo molto osservare e rappresentare, anche con un pizzico di fantasia, quello che vedo, quello che mi piacerebbe ci fosse... anche in questo disegno, come in molti altri, ho rappresentato come vorrei che fosse il mio mondo: naturale, autentico, senza troppe "impronte" d'uomo e, soprattutto, pulito.
    Guardando il mio disegno, mi piacerebbe che ci si rendesse conto che ci è stato dato un mondo meraviglioso e spettacolare e che noi lo stiamo rovinando e distruggendo. Secondo me ognuno di noi, nel suo piccolo, può contribuire a rendere il mondo migliore praticando la raccolta differenziata e seguendo le norme ecologiche per me giustissime e fondamentali.
    Ho detto tutto questo per lanciare il mio messaggio ecologico che è lo stesso che traspare dal mio disegno: se tutti, nel nostro piccolo contribuiamo a rendere il mondo migliore, la terra potrà finalmente uscire dal suo "lungo coma"  ed essere finalmente felice e fiera dei suoi abitanti!!!

                                                                                                                                                                          Greta Malavasi

    All' inizio dell' anno la professoressa di artistica ci aveva annunciato che ci sarebbe stato un concorso sulla  raccolta differenziata e ogni alunno avrebbe potuto parteciparvi con un suo disegno.
Ogni giorno avevo tante idee per la testa e non sapevo più quale scegliere; quando è venuto il momento di disegnare sul foglio quello che avevo progettato, mi sono accorta di aver lasciato a casa gli schizzi; così ho inventato tutto al momento.
Quando ho finito il disegno mi è sembrato di essermi tolta un peso dalle spalle ed è venuto il momento di consegnare il  mio elaborato.
Sono passati alcuni giorni  e ogni tanto pensavo "Chissà chi avrà vinto?" Infatti sapevo che sarebbero stati premiati due lavori per ogni classe...
Sapevo che il mio disegno era bello, ma non avevo visto quello degli altri compagni e quindi la mia speranza di vittoria era debole. Figuratevi perciò la mia sorpresa quando il 16 dicembre 2006 ho visto i miei genitori nel salone in cui si è svolta la premiazione...!

Chiara Lanciotto