IL NUMERO PRIMO
PIU' GRANDE DEL MONDO
TROVATO QUELLO DA
13 MILIONI DI CIFRE
243.112.609 -1=…
E' composto da 13 milioni di cifre ed è
uguale a 243.112.609
-1. Per scriverlo a mano ci vorrebbero circa 3 mesi e sarebbe lungo poco
meno di 50 chilometri. Si tratta del più grande"numero primo" mai scoperto, il
quarantaseiesimo della famiglia dei numeri "primi di Mersenne" molto richiesti
soprattutto in ambito militare per formulare codici criptati e spesso impiegati
per la soluzione di problemi informatici. Ad ottenere il successo è stato un team
di matematici dell' università della California a Los Angeles(Ucla).
Questa
volta la rivelazione di tale numero è ancora più ambita, perché pone l' ipoteca
su un premio da 100.000 $ promesso dalla Electronic Frontier Foundation a chi
sarebbe riuscito a sfondare la barriera di un numero primo composto da più di
10 milioni di cifre. "Siamo davvero deliziati per questa scoperta, ma ora siamo
già pronti per cercare il successivo", ha detto Edson Smith, responsabile del
team di ricerca.
Per scoprire il numero l' università ha utilizzato una rete di
75 computer con sistema operativo Windows XP e un sistema di computer
alternativo, con un altro algoritmo, ossia con una formula diversa utilizzata
dal primo, per verificarlo. E' l' ottavo numero primo scoperto dall' Ucla. Nelle
ultime settimane un matematico tedesco Hans-Michael Elvenich, ne ha scoperto un
altro da 11 milioni di cifre.
Ma cos' è un numero primo e
perché è così
difficile scoprirlo? Un numero primo è un numero maggiore di uno che può
essere diviso solamente per 1 e per se stesso.
Il numero 3, ad esempio, per primo perché
può essere diviso solo per 1 e per 3, non lo è il numero 12, perché divisibile
per 1, 2, 3, 4, 6, 12. Ad interessarsi di loro vi furono già gli antichi
Greci, con Euclide, verso il 300a.C., il quale aveva già intuito che essi sono
infiniti. Scoprirli, tuttavia, non è semplice.
Al momento infatti, non esiste un unica formula che permette di trovare la
successione dei numeri primi, ma vi sono vari metodi che richiedono la potenza
di grandi computer. Un personaggio della caccia ai numeri primi era stato il
monaco francese Marin Mersenne, che agli inizi del 600 trovò una classe di
questi numeri che oggi portano il suo nome.
IL SOGNO E' UNA FORMULA CHE LI COMPRENDA TUTTI
"E'
un traguardo evocativo, lo sforzo di calcolo fatto per raggiungerlo dà la
dimensione dell' impresa di maneggiare i numeri primi: è stato trovato un numero
gigante, ma l'orizzonte del problema si è solo spostato in avanti. Il sogno di
tutti i matematici è quello della formula che riesca a comprendere
tutti i numeri primi. Non è stato raggiunto e questa formula non è detto che
esista".
Così Paolo Giordano commenta la scoperta del team di matematici dell'Ucla.
Per lo scrittore che ha creato Alice e Mattia, i personaggi del suo libro
Besteller"La solitudine dei numeri primi" ispirandosi alla particolarità dei
numeri primi gemelli "la sfida della matematica resta ancora aperta, ed è questo
il fascino dei numeri primi ". L'ultimo trovato è composto da 13 milioni di
cifre.
"E' un numero che fa impressione e dà l'idea dello sforzo tecnologico fatto per
identificarlo. Ma non è un dispendio inutile di risorse per le applicazioni
pratiche dei numeri primi". Cosa l'ha affascinata di più di questi numeri la
prima volta che, come fisico, si è trovato a maneggiarli? "i tranelli
che creano. Ci sono formule che permettono di scriverne alcuni di seguito, poi
arriva quello che scompagina tutto. Sono dispersi nell'infinità e sparpagliano
falsi indizi. Questo li rende più accattivati".
numeri primi
numeri di Mersenne
