
Nei primissimi tempi del cristianesimo la Resurrezione di Cristo era
ricordata ogni sette giorni, la domenica. Successivamente la Chiesa cristiana
decise di celebrare questo evento solo una volta all'anno.
A questa decisione diverse correnti religiose si scontrarono nello stabilire il
momento della celebrazione.
Nacquero così, nel mondo cristiano, gravi controversie, che si risolsero
soltanto con il concilio di Nicea, in cui si decise, che la Pasqua doveva essere
celebrata da tutta la cristianità nello stesso giorno.
Il compito di stabilire, ogni anno, tale giorno fu affidato alla Chiesa di
Alessandria, ma successivamente, la Pasqua venne fissata fra il 22 marzo e il 25
aprile.
Oggi, la data si calcola scientificamente, basandosi
sull'equinozio di primavera e la luna piena.
Ancora oggi però, la data della Pasqua presso le Chiese ortodosse, solitamente
non coincide con quella della Chiesa cattolica, perché le Chiese ortodosse
utilizzano un calendario lievemente diverso da quello gregoriano, così spesso la
festa è celebrata dopo la data fissata per la cattolicità.
Simboli Cristiani della Pasqua