LA CRONACA E' SEMPRE PIU' NERA, MA...
... ai giovani interessa? Gli attuali problemi della società li toccano?
La maggior parte degli adolescenti sono indifferenti al mondo esterno: guardano una notizia al telegiornale riguardante il bullismo, un atto di teppismo...qualche commento, qualche riflessione e cambiano canale. Finito. Quella ragazzina meno arrendevole violentata da una banda di coetanei, quello studente picchiato a sangue per il suo Ipod, quell'adolescente stroncata dall'anoressia..non ci sono più. I giovani d'oggi sono poco attivi, poco motivati, il loro principale interesse è scegliere cosa mettere il sabato sera o finire il livello alla playstation.
I giovani sono un interesse collettivo, bisogna stimolarli a partecipare alle situazioni che li circondano, alla vita che gli scorre intorno, senza sfiorarli.
Di chi è la colpa? La colpa è di alcune scuole, degli insegnamenti scolastici indifferenti ai problemi di vita, della cultura scolastica che fa di tutto perchè i fatti personali, gli eventi contemporanei, gli accadimenti sociali non entrino a turbarla.
Si giudicano istruttivi soltanto gli apprendimenti formalizzati, come se i ragazzi che approdano alla scuola fossero provvisti di esperienze e competenze.
Nella società che toglie loro ogni prospettiva e di conseguenza la voglia di partecipare, di interessarsi a ciò che li circonda.
Studenti di oggi e professionisti di domani, con il libro dimenticato sul letto ad una pagina relegata ad una giustificazione di stanchezza...
Studenti con lo zainetto sulle spalle e la testa fra le nuvole...
Bisogna credere in loro, sono il futuro. Non interessiamoci solo ai loro problemi ma facciamo in modo che anche loro si interessino alle situazioni che i loro coetanei creano, situazioni orribili, che ci fanno credere che siano adolescenti senza controllo e soprattutto senza speranza.