VALLE CAMONICA
La Valle Camonica è un’ ampia vallata della Lombardia Orientale, posta a Nord di Brescia, percorsa dal fiume Oglio, lungo circa un centinaio di chilometri.
La Valle Camonica si snoda dal lago d’Iseo a Sud, al passo del Tonale ( 1. 800 m.. s. l. m..) a Nord, tra due splendide catene di monti.
Oggi è una vallata ricoperta da rigogliosi boschi di ontani, castagni , betulle, pini, abeti e larici; pascoli sulle alture, dove passano l’ estate greggi e mandrie di mucche dal cui latte si ricava dell’ ottimo formaggio.
Dall’inizio dell’ Era Quaternaria, circa un milione di anni fa , la Valle Camonica , come tutte le vallate alpine, è stata più volte internamente coperta dai ghiacciai.
L’ ultima glaciazione , quella di Wurm, ritirandosi, ha completato l’ opera di scavo tra le catene di monti che circondano la valle, dandole la tipica forma ad U delle valli glaciali, spianando terrazze pensili, trascinando con sé massi, pietre, ghiaie ed erodendo rocce di granito, arenarie, ed in alcuni casi, oltre a calcari e micascisti, persino porfidi.
ARCHEOPARK
Che cos'è l'Archeoparpk?
UN MUSEO all’ aperto
UN PARCO PRESTORICO da vivere
L’ARCHEOPARK è un nuovo grande museo interattivo all’ aperto nel quale rivivere il nostro passato attraverso la visita a ricostruzioni di insediamenti preistorici: consente di ripercorrere 15.000 anni di storia alla scoperta degli antichi Camuni e delle genti padane ed alpine.
Ideatore e Direttore dell’ ARCHEOPARK è l’ archeologo Ausilio Priuli che ha realizzato queste ricostruzioni su base scientifica.
Nell’ ARCHEOPARK si può esplorare una GROTTA come quelle in cui, oltre 10.000 anni fa, l’uomo dipingeva e graffiva le figure di animali che cacciava; osservare come i nomadi mesolitici tra 10.000 e 7.000 anni fa organizzavano i loro RIPARI SOTTOROCCIA; inoltrarsi nei campi di lino, miglio, grano e lenticchie seguite da un gregge di capre; sostare nella FATTORIA NEOLITICA per impugnare gli attrezzi dell’ uomo agricoltore come la zappa o il falcetto e tirare il carro a ruote piene.
Si può sostare nelle capanne del grande VILLAGGIO PALAFITTICOLO, simile ai villaggi di 4.000 anni fa, proteso sul lago nel quale le piroghe avanzavano a colpi di pagaia tra gli uccelli acquatici, canne palustri e ninfee.
Si può risalire la collina per conquistare il CASTELLIERE, villaggio fortificato come dovevano essere i villaggi di 3.000 anni fa; soffermarsi in un dolce pianoro coronato da alberi ed entrare nelle CASE DI TRONCHI simili a quelle di 2.500 anni fa, per osservare alcuni artigiani che lavoravano con antiche tecniche.
E’ possibile inoltre percorrere un grande LABIRINTO ricostruito sulla base dei disegni incisi sulle rocce di Luine, Capodiponte e Cimbergo.
Peculiarità di questo grande PARCO TEMATICO POLIFUNZIONALE è che non è solo da visitare, ma da vivere : i visitatori dell’ARCHEOPARK potranno svolgere una serie di attività guidati, o meglio, “iniziati”, da animatori particolarmente preparati.!
Gaia e Martina
Classe 3 A
Cuasso al Monte