MI ESPRIMO CON...

Nel corso del primo quadrimestre, gli alunni della classe seconda, nell’ambito del laboratorio espressivo “Mi esprimo con…”, hanno svolto attività finalizzate al potenziamento dei linguaggi verbali e non verbali, prendendo spunto dal racconto di Mario Lodi: “Bandiera”
Il lavoro è stato sviluppato attraverso la narrazione della storia, la traduzione della stessa in filastrocca, la trascrizione del testo inventato e l’illustrazione con rappresentazioni grafiche varie.

Bandiera!!

Il vecchio ciliegio
piano, piano, si desta
e i suoi rami, per magia,
si vestono a festa.

 
 

C’è Capriola
che ama danzare
e Ombretta, nascosta,
preferisce restare.

Amica stella
parla per ore
e Sole mio
si gode il calore.

 
 

Ma sul ramo più alto,
vigile e pronta,
ecco Bandiera
che scruta e racconta.

Non restano sole
le verdi sorelle;
spuntano sui rami
le bianche stelle.

 

Inizia la festa,
non manca nessuno:
rane, grilli, api             
e ancora qualcuno.

Arriva il temporale
con grandine e goccioloni :
i petali candidi
piovono a vagoni. 

 
 

Quei tristi fiori spogli
frutti rossi produrranno.
Per i passeri  e i ragazzi
che gioia saranno!

Ormai il vento spazzino
fa il primo giretto
e porta via con sé
di foglie un carretto.

 
 

Solo Bandiera
si prepara a lottare
e il vento della morte
non la riesce a strappare.

Giunge l’aria fredda
che sparge pizzi e ricami
e mette a letto il mondo
con le gelide mani.

  
 

Ma il sonno profondo,
per fortuna, dura poco:
torna la luce chiara
di Palla di Fuoco.

Il vecchio ciliegio
di nuovo si desta
e i suoi rami, per magia,
si vestono a festa.

Bandiera che è giunta
al termine della vita
ai piedi dell’albero
ondeggia sfinita.

 Nessuna tristezza,
non è brutta la sua sorte:
sarà utile alla pianta
anche dopo la morte!