LE DODICI FATICHE
DI ERCOLE
Ricerca di William, Matilde
e Silvia (classe 4^B)
impaginazione a cura di Katia e Sara
1) Il leone di Nemea
Era un mostro in venerabile, inviato
a Nemeo da Era per distruggere Ercole. La sua pelle non poteva essere trapassata
né essere scolpito da nessuna arma, era indistruttibile. Fu sconfitto da Ercole nella
prima delle dodici fatiche, messosi a caccia del leone quando lo trovò combatté
con lui. Nel terribile duello il leone gli strappò un dito ma alla fine l'eroe
afferrò il leone per la testa che si accasciò a terra sconfitto, strangolato.
2) L'Idra di Lerna
Uccidere l'Idra non fu un'impresa facile. Ercole stanò la belva
dalla sua caverna che gli si gettò contro facendolo cadere. Ercole reagì e le
tagliò tutte le teste ma scoprì con orrore che da ogni testa tagliata ne
spuntavano altre due. Ebbe un'idea. Chiese aiuto al nipote Iolao mentre Ercole
tagliava le teste Iolao dava fuoco al sangue della ferita cicatrizzandola in
modo che non potessero più ricrescere. L'ultima testa era immortale quindi la
seppellì sotto un masso enorme.
3) La cerva di Cerinea
Questo cervo aveva zoccoli di bronzo e corna d'oro ed era sacra
ad Ortemide, dea della caccia. Ercole lo inseguì per un anno e infine la catturò
con una rete mentre dormiva.
4) Il cinghiale di Eriman
Ercole stanò l'animale dal fitto bosco in cui
viveva e lo spinse in una gola stretta e profonda dove la neve era alta una
volta che il cinghiale fu imprigionato nella neve, l'eroe riuscì a catturarlo
vivo.
5) Le stalle di Augia
Augia, re dell'Elide possedeva un gran numero di greggi e
mandrie:Euristeo ordinò a Ercole di pulire le enormi stalle di Augia e di
compiere il lavoro in un giorno solo. Ercole aprì due spaccature nel muro delle
stalle e deviò il corso del vicino fiume, in modo che le sue acque spazzassero
via tutto il sudiciume.
Compiuta l'impresa, Ercole chiese una ricompensa ad Augia,
ma lui rifiutò.
6) Gli uccelli Stinfali
Questi animali avevano becchi e artigli di bronzo e decoravano
gli uomini che passavano vicino alla loro dimore, la palude Stinfalia .Grazie ad
un sonaglio regalatogli dalla dea Atena ,Ercole li spaventò facendoli alzare
in volo e li uccise.
7) Il toro che Cretese
Si trattava del toro padre del Minotauro; Ercole lo catturò
senza grossi problemi.
8) Le cavalle di Diomede
Diomede,re dei bellicosi Bistoni, possedeva quattro cavalle
selvagge divoratrici di carne umana:Ercole le catturò e le imbarcò sulla sua
nave. Inseguito e attaccato dai Bistoni, l'eroe li combatte e catturò il loro re
Diomede e lo diede in pasto alle cavalle, che da quel momento furono domate.
9) La cintura Ippolita
La regina delle amazzoni,Ippolita, possedeva una cintura d'oro:
malgrado l'intervento di Era, che cercò di incitare le amazzoni contro Ercole,
lui riuscì ad impadronirsi della cintura.
10) Il bestiame di Gerione
Gerione era un orco con tre teste, sei braccia e tre busti che
viveva sulle rive del Mare Oceano. Ercole attraversò la Libia, giunse allo
stretto oggi chiamato di Gibilterra, ( dove eresse le colonne che presero il suo
nome) rubò il bestiame e uccise Gerione con un' unica freccia, che infilzò tutti
e tre i corpi entrando da un fianco.
11) I pomi delle Esperidi
Malgrado le dieci riprese fossero compiute, tuttavia Euristeo
non riconobbe la seconda, perchè Ercole era stato aiutato, ne la quinta, perchè
l'eroe aveva cercato di trarne profitto: dunque impose altre due fatiche.
Giunto nel giardino delle mele d'oro,Ercole, dopo aver ucciso il serpente Lodone
chiese ad Atlante, il titano che reggeva la volta celeste, di andargli a
prendere i nomi meravigliosi. Atlante accettò e si impadronì delle mele, ma al
ritorno rifiutò di riprendersi il cielo sulle spalle: Ercole finse di
rassegnarsi, ma lo pregò di sostenere in carico ancora per un po' ma affinché
potesse sistemarsi meglio;Atlante cadde nell'inganno ed Ercole, raccolti i
frutti, tornò felicemente in Grecia.
12) La creatura di Cerbero
Ercole scese nell'oltretomba, sconfisse Ode dio dei monti, e catturò il cane infernale a tre teste.
